STORIA
La società Arti Marziali Mendrisio, fondata da Felicita, Federico e Gaetano Frongillo, è attiva a Mendrisio dal 1983, ed è la prima società di arti marziali fondata a Mendrisio.
Le discipline proposte sono principalmente il karate shito-ryu, lo ju-jitsu ed il nanbudo, presente sin dagli esordi della scuola. I maestri ai quali ci riferiamo sono il fondatore del nanbudo, Yoshinao Nanbu, 10° dan, Kozo Kuniba, caposcuola dello stile di karate Motobu-ha shito-ryu, discendente di una millenaria stirpe di samurai, Spartaco Bertoletti, 9° dan, presidente della World Ju-jitsu Federation, Fumon Tanaka, samurai caposcuola dello enshi-ryu.
Lo scopo è la promozione a 360 gradi delle arti marziali e di quanto le circonda.
la peculiarità della società del Borgo di Mendrisio sta proprio nell'essere realmente variegata e aperta a più esperienze.
Soprattutto, a differenza di molti altri club, l'Arti Marziali Mendrisio è davvero, sin dai suoi esordi, un effettivo strumento promozionale per ogni disciplina marziale presente non solo sul territorio elvetico. Il tramite di sviluppo per eccellenza è l'annuale Trofeo Mendrisiense di Arti Marziali che, all'occorrenza, si è trasformato in Galà Internazionale di Arti Marziali, in cui le società marziali regionali si sono esibite a fianco di grandi nomi provenienti da tutto il mondo, in Gara Internazionale di karate interstile, in competizioni per bambini, in stage di karate o nanbudo, in Convention di ju-jitsu (in cooperazione con il Dicastero dello Sport Cultura e Tempo Libero e quello della Pubblica Sicurezza), in Maratona delle Arti Marziali, evento in cui è stato possibile praticare gratuitamente tutte le discipline marziali presentate nell'arco dell'intera, faticosa, giornata. Sicuramente molti, anche scettici, si sono potuti avvicinare alle discipline orientali, e non sempre, necessariamente, all'Arti Marziali Mendrisio, grazie al Trofeo Mendrisiense (una piccola "Pasqua del Budo" o "Nuit des Arts Martiaux" locale) che le ha presentate senza troppe, irritanti spettacolarità. La struttura stessa dei corsi regolari della società rispecchia una sorta di "mentalità confederale". Infatti in questa palestra convivono armoniosamente almeno tre discipline. Gli orari e le strutture di allenamento stabilite fanno sì che non vi siano interferenze fra i vari insegnamenti impedendo così la nascita di qualche mostruoso "budo-ibrido anarchico", ma favorisce un'idiea della reale integrità delle arti marziali che in origine non erano distinte.
Regolarmentevengono organizzati seminari d'approfondimento invitando i migliori specialisti dei diversi campi.
Crediamo che tramite la pratica di queste discipline si possa ottenere una conoscenza piuttosto completa delle arti marziali giapponesi e ottenere armonia fisica e spirituale.